Mediazione e Conciliazione,negoziazione assistita,arbitrato e O.D.R.

Mediazione e Conciliazione,negoziazione assistita,arbitrato e O.D.R.

Tra i molteplici problemi che arrecano danni e pregiudizi alla ordinaria amministrazione della giustizia v’è, senza alcun dubbio, l’involontario e il consolidato squilibrio tra la domanda/pretesa e la risposta/sentenza.
L’inflazione del contenzioso ha inevitabilmente prodotto un dilatamento dei tempi processuali nel quale è affiorata e si è diffusa quella sensazione d’incertezza del diritto, nelle cui more, l’esercizio di quest’ultimo, si trova ingessato.
Culture giuridiche diverse e lontane dalla nostra, durante la seconda metà del secolo scorso, hanno elaborato e introdotto nei propri ordinamenti alcune tecniche alternative di risoluzione delle dispute, attraverso le quali viene affidato all’abilità di un terzo o alle diplomazie dei procuratori delle parti l’incarico di individuare un accordo che escluda l’incardinamento di un giudizio. Ad animare l’utilizzo del nuovo istituto è stato il principio anglosassone del win - win secondo cui i protagonisti della vicenda, contrapposti tra loro, definiscono l’oggetto della questione uscendone entrambi vincitori. In Italia, un decennio fa, tale principio è stato accolto con diffidenza, tant’è che diversi sono stati gli sforzi del Legislatore volti a incentivare e a sfruttare le effettive potenzialità dello strumento alternativo alla giustizia, capace di favorire in concreto l’indirizzo deflattivo del processo. Sforzi e iniziative che ancora oggi rappresentano una grande fetta delle linee programmatiche presentate dal Ministro della Giustizia, fulcro della riforma in corso del processo civile, che segue le proposte normative e le note illustrative presentate nel 2017 dalla Commissione di studio, presieduta dal Prof. Avv. Guido Alpa, per l’elaborazione di una ipotesi di organica disciplina e riforma degli strumenti di degiurisdizionalizzazione.
Istituti come la negoziazione assistita, la mediazione e la conciliazione trovano una disciplina crescente, spesso vincolante, le cui modalità di espletamento on line si adeguano perfettamente ai tempi e alle esigenze dettate dalla vita e dalla professione quotidiane. L’Opera approfondisce anche il dettato del titolo VIII del libro IV del codice di procedura civile, cioè le opportunità di ricorrere all’arbitrato e l’incidenza del lodo sulle parti. Il Curatore e gli Autori del volume, in continuità con il taglio offerto dalla Collana, oltre alla pregiata stesura dottrinale enucleata per ogni singolo istituto, hanno brillantemente collocato, prima degli schemi e delle formule, un’utile appendice normativa, corredata della giurisprudenza di merito e di legittimità più rilevante, e, in ultimo, un glossario d’ausilio anche alla comprensione di quei termini e di quegli acronimi di lingua straniera entrati a pieno titolo nel dizionario giuridico italiano.

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