GLI IMPIANTI IDROELETTRICI NECESSITANO, PER LA LORO SUSSISTENZA, TANTO DEL TITOLO AUTORIZZATIVO, QUANTO DI UNA SPECIFICA CONCESSIONE DI DERIVAZIONE A FINI IDROELETTRICI

Descrizione

    La questione oggetto di esame prende spunto dall’impugnazione di una sentenza del T.A.R. Lazio, la quale respingeva il ricorso dell'appellante, ritenendo legittimo il diniego da parte del Gestore della concessione della qualifica di "impianto alimentato da fonti rinnovabili" (Qualifica IAFR) chiesta dalla Società ai fini dell'accesso agli incentivi e concernente l'impianto idroelettrico sito nel Comune di Cesinali. In particolare, parte appellante fondava l’impugnazione della richiamata sentenza su due articolati motivi di ricorso. Con il primo, la stessa evidenziava la circostanza alla stregua della quale il D.M. 18 dicembre 2008 non avrebbe richiesto, ai fini dell’ottenimento della Qualifica IAFR, una concessione di derivazione a uso idroelettrico, atteso che la suddetta disposizione legislativa avrebbe contemplato una mera "concessione di derivazione", non specificandone la tipologia.

Specifiche

    Data: 7 Giugno 2022
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