INAMMISSIBILITÀ DELL’APPELLO DEPOSITATO VIA PEC - PRIMATO DEL CANALE TELEMATICO

Descrizione

    Nella sentenza in commento (n. 9827/2026), la Suprema Corte di Cassazione penale ha affrontato il tema dell’inammissibilità dell’impugnazione proposta mediante posta elettronica certificata in luogo del deposito tramite il portale telematico previsto dall’art. 111-bis c.p.p. La Corte ha affermato la natura vincolante ed esclusiva del canale telematico, escludendo la possibilità di valorizzare il principio del favor impugnationis in presenza di violazioni formali delle modalità di deposito. È stata, inoltre, dichiarata manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale sollevata dal ricorrente.

Specifiche

    Data: 8 Aprile 2026
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