NON SUSSISTE IL DANNO DA LAVORO USURANTE SE IL LAVORO DOMENICALE È LEGITTIMATO, ATTESO CHE IL RISARCIMENTO SPETTA SOLO SE NON CI SONO RAGIONI CHE LEGITTIMANO IL DATORE DI LAVORO

Descrizione

    La questione approdata al Palazzaccio prende spunto dalla controversia avviata da due lavoratori, appartenenti al Corpo di Polizia Municipale, che avevano fatto ricorso al Giudice eccependo il mancato godimento del riposo spettante dopo sei giorni di lavoro, all’uopo reclamando il conseguente risarcimento del danno per usura psicofisica. Sta di fatto che sia il Giudice di prime cure che la Corte di Appello di Napoli avevano respinto le doglianze dei due ricorrenti. Di tal che i due vigili ricorrevano in Cassazione lamentando, per un verso, la violazione del CCNL e dell'art. 2109 c.c., evidenziando come la Corte non avesse colto la ratio della domanda, ossia il risarcimento per l'usura lavorativa conseguente a sei giorni consecutivi di lavoro; per altro, sussumendo come il danno da stress dovesse ritenersi presunto in presenza del mancato godimento del riposo. La Corte di Legittimità ha rigettato il ricorso e ha ritenuto infondati i motivi anzidetti.

Specifiche

    Data: 15 Marzo 2022
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