NOTIFICA DELL’APPELLO AL DIFENSORE REVOCATO - NULLITÀ SANABILE E NON INESISTENZA DELLA NOTIFICAZIONE

Descrizione

    Nell’ordinanza in commento (n. 15850/2026), la Suprema Corte affronta il tema degli effetti della notificazione dell’atto di appello eseguita presso il difensore del primo grado successivamente revocato e sostituito. La Corte ribadisce l’orientamento ormai consolidato secondo cui tale vizio non determina l’inesistenza della notificazione, bensì una mera nullità, suscettibile di sanatoria mediante costituzione del destinatario o attraverso la rinnovazione dell’atto.

Specifiche

    Data: 10 Giugno 2026
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