RILEVANZA DELLE EMERGENZE NASCENTI DALLA DISCIPLINA URBANISTICA CONNESSA AL TERRITORIO AI FINI DEL RICLASSAMENTO

Descrizione

    La Suprema Corte nella sentenza in commento precisa come, in tema di estimo catastale, se è vero che, ai fini del riclassamento, non è necessario un miglioramento del contesto urbano dell'area, la quale può essere rimasta invariata nel tempo quanto alle sue caratteristiche urbanistiche, registrandosi comunque una marcata variazione del valore degli immobili dell'area a condizioni invariate, ciò non significa, tuttavia, che ai fini del detto classamento non possano essere tenute in considerazione le emergenze nascenti dalla disciplina urbanistica connessa al territorio. La questione “riclassamento” è stata già sottoposta all’attenzione della Suprema Corte sempre di recente (Cass. civ. Sez. VI - 5 Ord., 29/04/2020, n. 8283), allorchè ha affermato che qualora il nuovo classamento sia stato adottato ai sensi della L. n. 311 del 2004, art. 1, comma 335, nell'ambito di una revisione dei parametri catastali della microzona in cui l'immobile è situato (giustificata dal significativo scostamento del rapporto tra il valore di mercato ed il valore catastale in tale microzona rispetto all'analogo rapporto sussistente nell'insieme delle microzone comunali), non può ritenersi congruamente motivato il provvedimento di riclassamento che faccia esclusivamente riferimento al suddetto rapporto e al relativo scostamento ed ai provvedimenti amministrativi a fondamento del riclassamento. In particolare si è affermato che questo è ancor più vero allorchè da questi provvedimenti non siano evincibili gli elementi (come la qualità urbana del contesto nel quale l'immobile è inserito, la qualità ambientale della zona di mercato in cui l'unità è situata, le caratteristiche edilizie del fabbricato) che, in concreto, hanno inciso sul diverso classamento. La ratio della pronuncia è quella di consentire, da un lato, al contribuente di individuare agevolmente il presupposto dell'operata riclassificazione ed approntare le consequenziali difese; e, dall'altro, quella di delimitare, in riferimento a dette ragioni, l'oggetto dell'eventuale successivo contenzioso, essendo precluso all'Ufficio di addurre, in giudizio, cause diverse rispetto a quelle enunciate nell'atto; e ciò anche considerando che l'attribuzione di una determinata classe è correlata sia alla qualità urbana del contesto in cui l'immobile è inserito (infrastrutture, servizi, etc.), sia alla qualità ambientale (pregio o degrado dei caratteri paesaggistici e naturalistici) della zona di mercato immobiliare in cui l'unità stessa è situata, sia infine alle caratteristiche edilizie 2 dell'unità stessa e del fabbricato che la comprende (l'esposizione, il grado di rifinitura, etc.).

Specifiche

    Data: 26 Gennaio 2021
    Download: Bisogna accedere per scaricare il contenuto.