RISPONDE PENALMENTE DEL REATO DI OMICIDIO COLPOSO IL MEDICO CHE LASCIA SOLA L'INFERMIERA DURANTE LA PROCEDURA DI TRASFUSIONE, TRAMITE LA QUALE VIENE SOMMINISTRATO AL PAZIENTE UN GRUPPO SANGUIGNO INCOMPATIBILE

Descrizione

    La sentenza in esame prende spunto dalla condanna di un medico e di un'infermiera che erano stati condannati per aver cagionato il decesso di un paziente, stante la circostanza per la quale i medesimi, con colpa generica, non avessero osservato "la procedura trasfusionale prevista dal protocollo ospedaliero adottato dalla ASL, effettuando così una trasfusione per 15 minuti di 50 ml di sangue di tipo "A Rh positivo" al paziente con gruppo sanguigno "0 Rh positivo." Nel ricorso presentato innanzi alla S.C., in primo luogo, il medico ha rilevato come gli esami diagnostici eseguiti sul paziente nei giorni precedenti avessero delineato una situazione quasi totalmente compromessa, presentando possibilità di sopravvivenza pari a zero, di tal ché la trasfusione non poteva essere stata la causa del decesso.

Specifiche

    Data: 8 Marzo 2022
    Download: Bisogna accedere per scaricare il contenuto.

Lun-Ven
9.30-18.30