FEMMINICIDIO-la fattispecie penale,la tutela civile e le politiche pubbliche
Il volume si apre con il saggio della Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio e su ogni altra forma di violenza di genere, On. Martina Semenzato, che ricostruisce la genesi e il percorso parlamentare della riforma, evidenziandone la portata istituzionale. A partire da questa premessa, l’opera sviluppa un’analisi critica e multidisciplinare della nuova incriminazione: struttura del dolo di genere, problemi di determinatezza, prova del movente, rischi di diritto penale simbolico, impatto sistemico sull’ordinamento. Riconoscere il femminicidio come fattispecie autonoma ha significato affermare che non si tratta di un omicidio “come gli altri”, ma dell’esito estremo di dinamiche di dominio e disuguaglianza che interrogano l’intero sistema delle garanzie costituzionali. L’introduzione dell’art. 577-bis c.p. non è soltanto una scelta tecnica di politica criminale. È una presa di posizione dello Stato di fronte a una violenza strutturale che attraversa relazioni affettive, contesti
familiari e assetti culturali, colpendo le donne in quanto tali e lasciando ferite profonde nei figli e nelle comunità. Dalla norma penale alle conseguenze civilistiche, dalla tutela degli orfani di crimini domestici alla funzione genitoriale, fino alle politiche di prevenzione, alla violenza digitale e ai Gruppi di Parola per i minori, il testo mostra come la risposta sanzionatoria rappresenti solo un segmento di un dovere più ampio. La responsabilità dello Stato non si esaurisce nel punire. Essa impone prevenzione, protezione, sostegno effettivo alle vittime e ai figli, nonché il coordinamento tra magistratura,
avvocatura, forze dell’ordine, servizi sociali, centri antiviolenza, scuola, sistema sanitario ed enti territoriali. “Punire non basta”: tra simbolismo ed effettività, questo volume interroga il diritto sulla sua capacità di trasformare l’enunciazione normativa in tutela concreta e di contrastare, in modo strutturale, una violenza che mette in discussione i principi fondamentali di uguaglianza, dignità e libertà. Un’opera che non si limita a commentare una riforma, ma chiama le istituzioni e la società a una responsabilità condivisa. Il volume, curato dall’Associazione Child’s Friends, raccoglie contributi di studiosi, avvocati, psicologi, rappresentanti delle istituzioni e sociologi, offrendo uno spazio di analisi giuridica e di riflessione interdisciplinare sulle trasformazioni dell’ordinamento di fronte alla violenza di genere.
Collana "I quaderni di Giustizia"
Specifiche
Titolo:
FEMMINICIDIO_LA FATTISPECIE PENALE, LA TUTELA CIVILE E LE POLITICHE PUBBLICHE
Editore:
Edizioni Ad Maiora
Anno:
Luglio 2026
Libro in brossura:
144 pagine
Autori:
Marilina INTRIERI (Curatrice) - Aa.Vv.
Indice Analitico:
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Saggio introduttivo:
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